Utilizzo dei rifiuti di carruba ed economia circolare
Quando la carruba viene lavorata, la gomma viene ottenuta dal nocciolo, farina, melassa o sciroppo di zucchero dalla polpa del frutto; ciascuno di questi processi lascia sottoprodotti come polpa, guscio di semi e germi. L'approccio dell'economia circolare mira a valutare questi flussi come materie prime per nuovi prodotti invece di essere considerati rifiuti.
Leggi di piùUso della carruba nel mangime per animali
La carruba era un frutto da mangiare agli animali nel bacino del Mediterraneo molto prima di entrare nella dieta umana. Oggi, baccelli di carruba, crocchette, polpa e farina germinale rimaste dopo aver ottenuto la gomma dal seme sono tra le materie prime utilizzate nell'industria mangimistica. Questi prodotti, ricchi di zucchero e poveri di proteine; Attirano particolare attenzione come fonte di energia e per esaltare il sapore.
Leggi di piùBioetanolo e prodotti di fermentazione dalla carruba
La parte carnosa del frutto di carruba contiene fino a metà del suo peso secco in zucchero. Questo alto e facilmente estraibile contenuto di zucchero rende la carruba una materia prima interessante non solo per l'alimentazione, ma anche per la fermentazione industriale. Negli ultimi trent'anni sono stati condotti numerosi studi per ottenere diversi prodotti di fermentazione dalla carruba, in particolare bioetanolo, acido citrico, acido lattico e manitolo.
Leggi di piùCos'è la fibra di carruba e dove viene utilizzata?
Oltre allo zucchero, la polpa del frutto della carruba contiene una quantità significativa di fibre alimentari e polifenoli. Dopo che gli zuccheri sono stati rimossi con acqua, la parte residua, insolubile e ricca di fibre, può essere trasformata in un ingrediente alimentare funzionale chiamato "fibra di carruba". Ciò che distingue questa fibra da molte altre fonti è che contiene una grande quantità di polifenoli grazie alla sua struttura.
Leggi di piùStruttura del baccello di carruba: rapporto tra polpa e semi
Il frutto di carruba è un frutto di legume dal punto di vista botanico; Sebbene dall'esterno sembri un unico pezzo, contiene due componenti principali con diversi valori economici: polpa dolce e fibrosa e semi dal guscio duro. Nelle fonti scientifiche si riporta che la polpa costituisce la maggior parte del peso del baccello, mentre il seme di solito ha una quota che varia da circa il 10% al 25%.
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